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giovedì 24 giugno 2010

Lemon curd Homemade


Ritorno al blog con questa celeberrima e particolare ricetta della tradizione inglese, la Lemon curd, una singolare marmellata "cremosa" a base di limoni. Nella mia adolescenza, in preda all'anglofilia, acquistai un barattolo di questa eccentrica preparazione per assaggiarla, ma sinceramente, ricordo bene che non ne rimasi entusiasta. Siccome negli anni passati avevo archiviato alcune ricette che ne prevedevano l'impiego, mi decisi a riacquistarne una confezione. Armatami di cucchiaino ero più che decisa a ripetere l'esperienza vissuta in gioventù! Ma con mio grande stupore, ne ho rivalutato il sapore: così goloso da crearmi quasi una dipendenza! Quindi mi sono chiesta come sarebbe stata la ricetta casalinga di una simile leccornia; la risposta è venuta subito dopo aver assaggiato la versione homemade: ancora più buona, anzi buonisissima.Vi fornisco la ricetta (in inglese) :




Lemon Curd
Yields 2 cups

Ingredients

6 egg yolks -Tuorli
6 oz sugar - increase up to 1/4 oz for a sweeter curd.----- 160 gr

lemon juice - about 3 lemons

4 oz butter - room temp and cut into tablespoon size pieces ------113 gr

Zest of 1 lemon pinch of salt

Whisk sugar into yolks over a bain-marie (water bath). Add salt and pour in the lemon juice and continue whisking over the bain-marie until the temperature reaches 170˚ on a candy thermometer and the curd starts to thicken. Remove the thickened curd from the bain-marie and whisk in pieces of butter one by one. Finally fold in the lemon zest. Pour into a jar and press a plastic wrap onto the surface and leave it to chill in the refrigerator until cold. As mentioned this makes a very tart curd. Although I have a sweet tooth, I am not particularly fond of overly sweet things. The thick consistency makes a good filling for sandwich cookies and cakes.


Provatela è davvero squisita!!

venerdì 5 marzo 2010

Il Ciambellone Di Achille


 Prima di tutto devo ringraziare Sabrine per aver concretizzato un 'idea che mi girava per la testa da un po'.
E' "Il manuale di Nonna Papera" che ha fatto sì che mi avvicinassi al mondo della pasticceria, stuzzicando la mia golosità, quindi è grazie a questo libro che oggi creo i miei dolci... peccato non possa farveli gustare! Ma se passaste da queste parti sarò ben lieta di offrirvi un assaggio delle mie dolci creazioni. Come dicevo, ancora oggi questo prezioso manuale fa parte della mia collezione di ricettari, e non è raro vederlo posato su di un mobile in giro per casa, pronto ad essere sfogliato.
Ormai mi ricorda un vecchio peluche spelacchiato, tanto si è usurato dalle mie lunghe consultazioni, soprattutto nel periodo della mia infanzia e adolescenza. Ricordo di essermelo fatto regalare da un caro amico di mio padre che ne aveva una copia appena acquistata per la sua collezione di manuali Disney (eh sì! Era un pò eccentrico, ma tanto buono).

La ricetta che ho scelto di preparare si chiama "Il Ciambellone di Achille" ed è legata al ricordo del periodo, molto lungo, della mia convalescenza post-operatoria, causata da una grave malattia infantile che mi aveva colpita all'età di dieci anni portandomi a stare immobile a letto e poi dopo l'operazione, fatta a Firenze, ingessata per tre lunghi mesi. Ma non voglio perdermi in tristi racconti sulla mia patologia. In seguito a questo evento, non troppo felice, avrei dovuto seguire una cura di medica ed una severa dieta, dove di tanto in tanto mi era concesso un dolce semplice come un budino od una torta margherita. Questa ricetta di Nonna Papera era perfetta per me!!! La ricetta del Ciambellone ha ingredienti semplici e non eccessivamente calorici (tutto stà nel consumarne una porzione ragionevole), e la realizzavamo fedelmente, tranne che per l'aggiunta di qualche cucchiaio in più di latte che rendeva più soffice il dolce.





 Ecco la ricetta originale trascritta dal manuale.


IL CIAMBELLONE DI ACHILLE

Cosa occorre:
gr 300 di farina bianca; gr 200 di zucchero; gr 100 di burro; 1 bustina di lievito; 1 limone; 2 uova; un pizzico di sale; qualche cucchiaio di latte.

Come si procede:
disponete a fontana sulla spianatoia (non possedendo l'asse della pasta, potrete usare una grande zuppiera) farina, zucchero, sale, lievito e la buccia grattugiata d'un limone. Il tutto mescolato e setacciato. Aggiungete le uova e il burro ammorbidito. Impastate. Se vedete che l'impasto risulta troppo duro, ammorbiditelo con poco latte. Ungete di burro uno stampato per ciambelle, cioè col buco in mezzo, sistemate bene la pasta e mettete a cuocere in forno già caldo per 40 minuti circa. Se li avete sottomano, sistemate sopra la ciambella qualche filetto di mandorla, qualche ciliegina candita o qualche pezzetto di cedro.

lunedì 1 marzo 2010

♥Torta Soffice Con Lemon Curd & Frutti di Bosco♥


Il 27 gennaio scorso è stato il giorno del compleanno del mio consorte, ma questa volta al contrario degli altri anni non ho preparato la consueta torta da portare in ufficio per festeggiare con i colleghi. Nonostante i miei impegni avrei confezionato la suddetta torta ma lui mi ha esonerato dal compito poiché non voleva gravare su i miei impegni quotidiani e che avrebbe risolto la faccenda ordinando una torta babà con crema e fragoline.
Inoltre mi aveva detto che non voleva festeggiare quest'anno, in effetti noi per i compleanni, eccetto che per quello di mio figlio Cristiano, ci limitiamo ad andare a mangiare una pizza con i miei genitori o, nella migliore delle ipotesi, io preparo un pranzetto ed una bella torta!Intanto aveva preferito quelli dell'ufficio non so' se per dovere o piacere.
Ero un po' triste perchè mi è parso che non volesse stare con me ed il figlio, credo che il motivo sia che determinato dal fatto che lui non ha mai voluto festeggiare il mio compleanno ed allora evita che io possa farlo per non sentirsi in debito...Però la torta io l'ho preparata lo stesso, ma non ho potuto metterci le candeline sopra...wow che allegria!!!a volte mi chiedo dove sono e con chi sono e mi sento una vera nullità. D'altronde non preferirei i dolci se la mia vita non fosse un po' amara...





mercoledì 17 febbraio 2010

♥ Paris Brest Di San Valentino Al Cacao & Crema Al Pistacchio ♥




Questo Paris Brest l'ho creato per San Valentino...è un dolce altamente consolatorio ed io avevo bisogno di coccolarmi un po'... non li ho immortalati ma avevo fatto anche degli choux con la crema base ovvero senza pistacchio per mio figlio e forse erano ancora più buoni!!! La ricetta alla prossima puntata perché come è mia abitudine improvviso e creo..
baci baci

venerdì 12 febbraio 2010

♥Grazie Antonella!!!♥

♥Ringrazio vivamente e con affetto Antonella del blog "Amici di Chicca" che si è prontamente resa disponibile all'appello; ringrazio anticipatamente tutti coloro che lo vorrano esporre nel loro blog ed anche coloro che diffondono verbalmente la notizia , li prego di comunicarmelo per ringraziarli in questo post.
GRAZIE!!! :
♥Un doveroso e sentito GRAZIE alle volontarie di GATTOPOLI per il loro tempestivo annuncio e per tutto ciò che gratuitamente e generosamente fanno per gli animali
♥grazie a Dida di "Gli Amori di Dida"per l' affettuosa adesione per l'inserimento dell'appello nel blog
♥Grazie di cuore a " Luna D'Argento" che ha messo gentilmente un bannerino nel suo blog "il paradiso in cucina"
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